Proponiamo una serie di percorsi ad
anello che permettono di scoprire parte delle bellezze dei Nebrodi nel territorio di
Galati Mamertino e Tortorici. Gli itinerari sono percorribili a piedi e, in parte, in
mountain bike. La loro caratteristica è che sono adatti per ragazzi e bambini delle
scuole, per chi ha voglia di trascorrere in questi luoghi solo qualche ora o per chi ha il
desiderio di fermarsi un po di più. Gli itinerari hanno un punto di partenza
comune, località S. Jacopo (raggiungibile in auto da Galati Mamertino), sede degli
impianti sportivi comunali, dove risalta ledicola intitolata proprio a S. Giacomo,
protettore del paese. Si può poi proseguire in varie direzioni, con la possibilità di
scegliere di completare il percorso o di intraprenderne uno nuovo.
S.
Jacopo - Serro della Filicia - Ritorno per Portella dAddrichi
Il tragitto ci permette di ammirare
bellissimi esemplari di querce, robinie, pini, lecci, castagni, cerri, varie piante del
sottobosco ampi panorami sulle vallate circostanti, sul Tirreno e sulle Eolie.
S.
Jacopo - Pizzo Risigna (Area Curatro) -Area Faunistica
Il tragitto ci permette di ammirare
bellissimi esemplari di querce, robinie, pini, lecci, castagni, cerri, varie piante del
sottobosco, esemplari di dafne laureola, fiori quali romulee, orchidee, viole e ciclamini,
e ancora fragola, erica rosa, felci. Il punto panoramico permette di scorgere i confini
del Parco, definiti dalla SP 157 che da Galati Mamertino porta ai paesi di
San Salvatore di Fitalia e Tortorici.
S.Jacopo
- Area Curatro (Pizzo Risigna) - Portella dAddrighi. Ritorno strada asfaltata per
Pizzo Risigna
Attraversando una bellissima pineta, ci
immettiamo in un sentiero da cui abbiamo la possibilità di scorgere, dinanzi a noi, Monte
Soro (1847 m.s.l.m), Pizzo Mueli (1213 m.s.l.m.), alla nostra destra le Rocche del Crasto
(1315 m.s.l.m.) ed alla nostra sinistra Serra del Re (1750 m.s.l.m.). Il percorso è ricco
di piante di ginestra spinosa, cardi, euforbie, ginestra odorosa, rovi ed altre varietà
di piante tipiche del sottobosco.
S.
Jacopo - Molise - Cascate del Catafurco
Il percorso attraversa campagne coltivate e
zone aperte destinate al pascolo, Villaggio Molise, tipico esempio di aggregazione rurale,
di grande valore etno-antropologico, di cui oggi possiamo ammirare solo dei ruderi e delle
casupole realizzate in pietra senza luso di malta. Meta dell itinerario sono
le Cascate del Catafurco: da una parete alta quasi 30 m. tra rocce calcaree aspre ed
accidentate le acque del torrente S.Basilio precipitano fragorosamente, con movimento
vorticoso, soprattutto nel periodo primaverile. |